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Con i cento anni del Rifugio Tridentina alla Forcella del Picco
nel anno 2000 anche l'ultimo dei rifugi della sezione di Brunico raggiunge il
secolo di vita. Posto su un magnifico terrazzo in prossimità
della Forcella del Picco, è meta ambitissima di turisti ed
alpinisti. Costruito nel lontano 1900 da un lungomirante albergatore
di Casere, espropriato all'inizio del secondo conflitto mondiale
e assegnato al Ministero della Difesa Esercito, nel 1975 è
stato assegnato in concessione alla sezione di Brunico ridotto quasi
ad un rudere. In questi 25 anni, grazie al gestore Arthur Untergassmair,
ai dirigenti della sezione ed ai contributi provinciali, è
diventato il bellissimo rifugio che tutti possono ammirare.
Il
nostro augurio è che, terminate le guerre, cadute le frontiere,
questo rifugio possa continuare ancora per tanti anni ad essere
esclusivamente posto di riparo e di ristoro per turisti, alpinisti
e viandanti ossia quello per cui era stato costruito un secolo fa
dal signor Alois Voppichler.
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Alcuni dati sulla storia
- 1900: Costruzione del rifugio su tre
piani da parte di Alois Voppichler, locandiere di Casere.
- 1924: Il terzo piano viene distrutto
da un incendio ed in seguito von viene più ricostruito
- 1938: Espropriazione del rifugio e assegnazione
all'esercito italiano. La Brigata Alpina Tridentina dà
al rifugio l'attuale denominazione italiana "Rifugio Tridentina".
- 1975: Cessione del rifugio in concessione
temporanea alla Sezione di Brunico del CAI e da questa al locatario
Untergassmair Arthur. Il Rifugio si trova in pessime condizioni,
che rendono necessari molti lavori di ristrutturazione per renderlo
nuovamente abitabile.
- 1987: Costruzione di una piccola centrale
elettrica da parte del gestore Untergassmair Arthur.
- 1994: Ristrutturazione della cucina e
della sala da pranzo da parte della Sezione di Brunico del CAI.
- 1995: Costruzione di un ulteriore edificio
per 4 WC con lavatoio, 3 piccole camere ed unda taverna..
- 1999: Costruzione di un capiente impianto
di depurazione..
Nei 25 anni di gestione sono stati effettuati molti lavori di
ristrutturazione, in parte della Sezione CAI di Brunico, in parte
dal gestore Untergassmair Arthur, come ad esempio il rifacimento
di porte, finestre ed imposte, la ristrutturazione delle camere,
la costruzione dei una terrazza, ecc.
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